Luccacomics 2011: primo report dal fronte

Nerd-vana per voi da Lucacomics: un’intera giornata passata al padiglione Games.

Abbiamo provato per voi ben tre giochi!

Ventura

Ventura: costruisci un mondo, incontra gente nuova, e poi invadila.

Il primo, Ventura, è uno strategico medievale interessante, con una bella meccanica di terraforming iniziale e un sistema di battaglie semplice ma non banale. Interessante inoltre l’idea di far sì che il terreno influenzi il gioco (le colline forniscono bonus di difesa agli arcieri, le pianure cibo aggiuntivo, e così via).
Nota negativa è la sensazione che il gioco non preveda un metodo per far “rientrare in carreggiata” i giocatori che si sono persi, e che quindi sia troppo facile per un giocatore (fortunto o bravo che sia) diventare irraggiungibile. Inoltre il prezzo di 60 euro è a nostro avviso decisamente eccessivo.

Il gioco da tavolo di Civilization

Il gioco da tavolo di Civilization.

Il secondo, Civilization, è tratto doll’omonimo videogioco, e riesce a ricreare in maniera ottima le atmosfere del gioco per computer. Molte meccaniche interessanti, in particolare la possibilità di vincere in tre modi distinti, o per “cultura”, o per economia, o per tecnlogia, arrivando a costruire la famosa nave per Alpha Centauri.
La scatola del gioco è ricca di componenti e ne giustifica il prezzo. Due però sono le dolenti note, la prima la durata del gioco (la scatola dice 2-3 ore, non proprio ideale per una “gaming night”), la seconda il fatto che nei primi tre turni giocati l’interazione tra i giocatori sia stata pressoché nulla (ci riserviamo di riparlarne dopo averci giocato più a lungo).

Il gioco da tavolo Cyclades

Cyclades: le isole greche (e i mostri mitologici) in tutto il loro splendore!

Infine la sorpresa Cyclades. Ambientato nell’antica Grecia, propone dinamiche interessantissime, come un’asta iniziale (voti agli dei) per decidere l’ordine del gioco e soprattutto cosa si può fare in quel turno: ad esempio Poseidone permette di costruire navi e muoverle, Ares eserciti e invadere… Questo implica la necessità di pianificare con turni di anticipo le proprie mosse, e rende estremamente divertenti le “guerre fredde” tra giocatori, mentre si accumulano eserciti e navi, e si cerca di “spodestare” l’avversario durante i voti agli dei. Il prezzo, 50 euro, è leggermente alto, ma tollerabile.

Al prossimo report!

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